Keoghan, ho sempre creato le mie occasioni, anche per interpretare Ringo nei Beatles
L'attore protagonista di una masterclass a Alice nella città, dove presenta Butterfly Jam
Per i progetti che "mi interessavano, i registi con cui avrei voluto lavorare mi sono sempre fatto avanti. Spesso mi sono proposto con dei self tape usando la creatività". Lo dice l'attore irlandese Barry Keoghan, protagonista di una masterclass a Alice nella città, il festival parallelo alla Festa del cinema di Roma. L'attore è in gara nel programma con Butterfly Jam il film di Kantemir Balagov, già in competizione a Cannes, nella sezione Un Certain Regard e in sala dal 26 novembre con Europictures. Nel parlare con i ragazzi, Keoghan si è soffermato su come abbia ottenuto alcuni dei ruoli a cui teneva di più, ad esempio nel superhero movie Marvel Eternals diretto da Chloe Zhao, "dove all'inizio la mia parte doveva essere interpretata da Keanu Reeves, tant'è che c'era ancora la sua immagine quando sono andato alla prima prova costumi. Chloe Zhao ha lottato per avermi nel film, voleva vedermi nella parte, così "visto che il mio personaggio (Druig), vive in Amazzonia, ho fatto un video mettendo sullo sfondo un bosco di Los Angeles". Lo stesso per Batman di Matt Reeves: "Ho pensato che mi sarebbe piaciuto interpretare Joker e così ho fatto un piccolo video nell'ufficio del mio manager e ci ho messo sopra della musica". La stessa cosa "è successa anche per The Beatles - A Four-Film Cinematic Event, i quattro film sui Fab Four diretti da Sam Mendes, dove Keoghan è nel ruolo di Ringo Starr: "Wro a New York, ho preso un'intervista a Ringo e ho trovato qualcuno che filmasse un video in bianco e nero come fosse l'intervista. Era la mattina del Met Gala, il giorno più impegnativo dell'anno, ma io ho girato il video dell'audizione alle 6 del mattino. Quando vuoi qualcosa - sottolinea - devi essere creativo ed audace". In Butterfly Jam, ambientato a Newark, nel New Jersey, Keoghan dà volto a Azik, padre di Pyteh (Talha Akdogan), un sedicenne di origini circasse che divide le proprie giornate tra gli allenamenti di lotta libera e il ristorante di famiglia, alle prese con crescenti difficoltà economiche. Il ragazzo guarda al padre come a un modello da seguire, ma una decisione impulsiva dell'uomo è destinata a cambiare per sempre il corso della sua vita.
T.Salinas--LGdM