La Gaceta De Mexico - Antonacci, esce il disco Mustang "per avere testa libera e l'anima non addomesticata"

Antonacci, esce il disco Mustang "per avere testa libera e l'anima non addomesticata"
Antonacci, esce il disco Mustang "per avere testa libera e l'anima non addomesticata"

Antonacci, esce il disco Mustang "per avere testa libera e l'anima non addomesticata"

Con il singolo Spiritualé con Sayf. "Sanremo? No, non andrò"

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Mustang, come i fieri cavalli del Nord America, come la remota regione del Tibet, come l'iconica automobile e come l'amata chitarra. Una sintesi di fierezza e spirito libero: è questo il titolo scelto da Biagio Antonacci per il suo nuovo disco, in uscita domani 25 settembre (pubblicato su etichetta Iris e distribuito da Epic Records/Sony Music Italy). "Mustang era anche il nomignolo che mi avevano dato da ragazzo, perché avevo la testa libera", racconta il cantautore milanese a Pompei, per la quarta e ultima tranche del tour unplugged. Un disco dunque che racconta la parte più selvatica della nostra anima che, ci tiene a sottolineare il cantautore, "continuerà sempre a correre perché forse è giusto che non venga addomesticata nonostante una vita di impegni e responsabilità". L'album contiene nove tracce tra cui il primo singolo estratto la scorsa primavera "You & me", il brano scritto da Antonacci e prodotto da Juli "L'ultima canzone" e il singolo che esce in contemporanea al disco Spiritualé, in duetto con Sayf. "Un progetto nato prima della sua partecipazione al festival di Sanremo e prima dell'esplosione del suo successo. Era venuto in studio da me a Bologna e nei suoi occhi ho visto il sogno di andare a Sanremo, che è il sogno di tutti quelli che iniziano. Un feat nato con semplicità, senza prevedere il successo arrivato dopo". Antonacci ha anche parlato del festival di Sanremo, dove, in gara, manca dal 1993. "No, non andrò, anche se non escludo prima o poi di tornarci. La mia presenza deve essere divertente. Andrò nel momento in cui avrò una grande canzone per far molto piangere o molto ballare. E in questo momento non c'è, o meglio: c'è ma non so se sono capace di affrontare il giudizio della gara. Del resto tutti gli artisti hanno paura del giudizio. La canzone per Sanremo per me deve essere al di sopra di ogni giudizio". È positivo comunque il suo giudizio su Stefano de Martino. "Lui prenderà Sanremo con la passione e con il cuore, e questo mi piace molto. Cercherà di rinnovare il festival, e lo sta facendo anche con la serata dedicata all'Eurovision Song Contest. C'è attesa anche da parte mia".

E.Sanchez--LGdM