Tumori cerebrali pediatrici, un consorzio europeo per cercare nuove terapie
Al via i test per una nuova immunoterapia per il glioma pontino intrinseco diffuso
Valutare una nuova strategia immunoterapica per un aggressivo tumore cerebrale pediatrico contro il quale ora ci sono limitate opzioni di trattamento: il glioma pontino intrinseco diffuso. È l'obiettivo del consorzio europeo di ricerca Epica-Dipg, coordinato dall'Institut de Recerca Sant Joan de Déu Barcelona e di cui fa parte anche l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù Irccs di Roma. Il glioma pontino intrinseco diffuso (Dipg) è il più frequente tumore pediatrico del tronco encefalico e uno dei tumori pediatrici con la più alta mortalità. Ogni anno in Europa colpisce circa 300 bambini. Il tumore si sviluppa in una regione del tronco encefalico coinvolta in funzioni essenziali come il movimento, la respirazione e la deglutizione: ciò ne rende impossibile l'asportazione chirurgica. Il consorzio Epica-Dipg punta a valutare un'innovativa immunoterapia combinatoria su bambini del Pediatric Cancer Center Barcelona del Sant Joan de Déu Barcelona Children's Hospital, l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù in Italia e il Princess Máxima Center nei Paesi Bassi.La ricerca vuole inoltre mettere a punto strategie per un monitoraggio minimamente invasivo e in tempo reale della risposta del sistema immunitario contro il cancro e del carico di malattia durante lo studio. Tra i partecipanti al consorzio, anche organizzazioni di pazienti che contribuiranno alla progettazione, alla revisione e alla valutazione continua del protocollo clinico e dei materiali destinati ai pazienti. "Le famiglie portano con sé conoscenze e punti di vista maturati attraverso la loro esperienza con il Dipg e con le difficoltà che si trovano ad affrontare", ha dichiarato Alessandro Cannolicchio, presidente della Fondazione Il Coraggio dei Bambini, una delle organizzazioni coinvolte. "Il loro coinvolgimento può aiutare Epica-Dipg a comprendere meglio le domande e le preoccupazioni delle famiglie, a comunicare l'incertezza in modo aperto e trasparente e a garantire che le informazioni siano condivise con sensibilità e comprensione quando è necessario prendere decisioni difficili".
O.Escareno--LGdM