Il 'rumore del cibo' fenomeno emergente, un aiuto dai nuovi farmaci contro l'obesità
E' il pensiero costante e ossessivo al mangiare che rende difficile concentrarsi su altro
Pensieri costanti, intrusivi e persistenti sul cibo che occupano la mente durante la giornata, indipendentemente dalla reale fame fisica, fino a rendere complicato concentrarsi su altro. E' un "rumore di fondo" mentale che porta a pianificare ossessivamente i pasti, desiderare spuntini e, talvolta, a mangiare per placare questo pensiero invadente. Il 'rumore del cibo' (Food noise) è un fenomeno emergente in crescita ed uno studio del Pennington Biomedical Research Center della Louisiana University presentato al Congresso Europeo sull'Obesità (Eco) ha dimostrato che l'uso dei nuovi farmaci contro l'obesità in combinazione con interventi comportamentali porta a una maggiore riduzione di questo sintomo rispetto a chi utilizza la sola terapia comportamentale. Il 'rumore del cibo', anche se non esistono statistiche ufficiali, è particolarmente comune tra le persone con sovrappeso o obesità. Secondo alcune stime, riguarderebbe circa il 60% delle persone che sperimentano queste condizioni di sovrappeso o obesità. Sebbene non sia la stessa cosa, il food noise si sovrappone spesso ai disturbi alimentari (come il binge eating), che in Italia coinvolgono circa 3,5 milioni di persone. "Il 'rumore' legato al cibo - spiegano gli autori dello studio - si è ridotto durante il trattamento per la perdita di peso e l'inizio della terapia con farmaci agonisti del recettore del GLP-1 è stato associato a una riduzione significativamente maggiore rispetto al solo trattamento comportamentale. Questa sostanziale riduzione del sintomo con i farmaci agonisti del recettore del GLP-1, se combinata con il trattamento comportamentale, può fungere da indicatore precoce della risposta al trattamento. Il presente studio si è concentrato sul follow-up a 1 mese e ha fornito un'indicazione del cambiamento a breve termine del rumore legato al cibo". Tuttavia, concludono gli esperti, "studi futuri dovrebbero indagare il rumore legato al cibo per un periodo di follow-up più lungo per comprenderne il ruolo sul peso, sulla salute e sulla qualità della vita".
F.Deloera--LGdM