Brasile, via libera al condono fiscale per i microimprenditori
Testo passa ora alla sanzione di Lula, necessaria per entrata in vigore dal 2027
Il Senato brasiliano ha approvato all'unanimità, con 78 voti favorevoli e nessun contrario, due progetti di legge che prevedono il condono di determinati debiti fiscali dei microimprenditori individuali (Mei), l'aumento del tetto di fatturato annuo e la possibilità di assumere fino a due dipendenti. I testi, approvati ieri dalla Camera e oggi dal Senato, fanno parte del pacchetto "Prospera Mei" promosso dal presidente Luiz Inácio Lula da Silva. Il limite di fatturato salirà dagli attuali 81.000 real (circa 14.387 euro) a 110.000 real (19.538 euro) nel 2027 e a 140.000 real (24.867 euro) dal 2028. Il condono riguarderà i debiti fiscali dei microimprenditori individuali con lo Stato federale, iscritti o meno nel registro del debito attivo, maturati entro il 13 ottobre 2026. Per beneficiare dell'agevolazione sarà necessario mantenere regolari i versamenti contributivi nei sei mesi successivi all'entrata in vigore della legge e rinunciare alle eventuali cause giudiziarie relative ai debiti. Il testo passa ora alla sanzione del presidente Lula, necessaria per l'entrata in vigore delle misure dal primo gennaio 2027.
A.Soto--LGdM