Orsini, 'salari nell'artigianato e nell'industria siano equi'
"Gap del 34% impone riflessioni, tema stipendi riguarda la crescita del Paese"
"Mi piacerebbe vedere lo stesso stipendio netto di un ragazzo che lavora o entra in un'azienda artigiana come quello di chi lavora in un'azienda industriale meccanica". Lo ha detto Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, a margine di un evento ad Ancona. "Quando vedo che c'è un gap del 34% credo che bisogna fare delle riflessioni. Noi possiamo fare sicuramente meglio come industria, l'abbiamo già detto e non ci siamo tolti dalla responsabilità di migliorare il percorso dei salari a oggi, però Confindustria ha il 94% dei contratti rinnovati o firmati con i sindacati e noi rappresentiamo sei milioni di persone. - ha aggiunto - Penso che dobbiamo parlare di equità di salari, perché è un tema di contribuzione e quindi di far crescere il Paese, è un tema di far crescere gli artigiani, ma soprattutto anche i salari degli artigiani. Le aziende artigiane sono un vanto del Paese, che serve soprattutto anche in un territorio come quello delle Marche. Detto questo diamo unità equitale alle soluzioni perché io ricordo che la cassa integrazione in questo paese la paghiamo solo noi".
X.Quintero--LGdM