Borsa: fiducia in Europa su negoziati tra Usa e Iran, Milano +0,5%
easyJet fa il botto a Londra dopo l'offerta di Apollo. Future Usa contrastati
Allungano il passo le principali borse europee, che si portano in territorio positivo dopo un avvio incerto, spinte dalla fiducia di una ripresa dei negoziati tra Usa e Iran, con la garanzia di un transito sicuro per lo stretto di Hormuz. Milano sale dello 0,5% e Madrid dello 0,45%, mentre Parigi, Francoforte e Londra guadagnano lo 0,15% circa. Contrastati i future Usa, con Wall Street positiva e il Nasdaq previsto in calo. Il clima di sostanziale fiducia spinge al ribasso le quotazioni del greggio (Wti -1,1% a 71,25 dollari al barile) e del gas naturale (-2,26% a 49 euro al MWh). Tiene l'oro (+0,2% a 4.107,47 dollari l'oncia) mentre si stabilizza il dollaro a oltre 1,14 sull'euro e a 1,34 sulla sterlina. Si assesta a 75 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in calo di 1,6 punti al 3,81%, quello tedesco di 1,3 punti al 3,06% e quello francese di 1 punti al 3,84%. Sugli scudi easyJet (+13,87% a 6,69 sterline) dopo l'offerta di Apollo a 7,15 sterline, superiore a quella di 6,9 formalizzata da Castlelake lunedì scorso. Positivi gli automobilistici Stellantis (+1,7%), Mercedes e Bmw (+1,3% entrambi), seguiti da Ferrari (+1,15%). In campo bancario si evidenziano Bbva (+1,4%), Mediobanca (+1,38%), Intesa (+1,02%), Unicredit (+0,9%), Mps e Banco Bpm (+0,8% entrambe). Deboli i petroliferi Bp (-0,45%) ed Eni (-0,24%), poco mosse invece Shell (-0,18%) e TotalEnergies (-0,05%). Prese di beneficio sui produttori di microprocessori Aixtron (-3,45%), Soitec (-2,69%) e Asml (-2,63%), più cauta invece Stm (-0,65%).
A.Sandoval--LGdM