Uil, al via una campagna contro la violenza sulle donne
Previsti anche corsi di formazione, coinvolta la Fondazione Cecchettin
"Abbiamo lanciato una campagna di comunicazione per la parità di genere, sul lavoro e nella società, e per l'eliminazione della violenza contro le donne che sarà diffusa in tutte le strutture, i luoghi di lavoro e le sedi sindacali": lo spiega la segretaria confederale della Uil, Ivana Veronese, in occasione del XIX congresso nazionale della Uil. "Abbiamo preparato anche un percorso di formazione rivolto agli uomini e alle donne dell'organizzazione, per riflettere insieme sugli stereotipi, sul linguaggio e sulle discriminazioni che ancora oggi penalizzano fortemente le donne, sul lavoro e in ogni contesto di vita. Un corso - ha aggiunto Veronese - nel quale abbiamo coinvolto, con soddisfazione, la Fondazione Giulia Cecchettin, che gestirà direttamente due lezioni specifiche: una di queste, sarà sulla 'maschilità consapevole'. Un tema fondamentale per innescare davvero quel cambiamento culturale senza il quale si rischia di scalfire solo la superficie di un problema molto più profondo". La parità di genere "non è una 'cosa da donne': è un'ingiustizia sociale trasversale, che ci riguarda tutte e tutti. Per questo - ha concluso Veronese - abbiamo scelto il congresso per presentare una campagna che dovrà essere di tutta l'organizzazione, così come lo è 'Zero morti sul lavoro' o 'No ai lavoratori fantasma': campagne che continueremo a portare avanti insieme, con forza e determinazione".
D.Ancira--LGdM