A Udin&Jazz arrivano Metheny, Miller e Collier per l'edizione su Stay Human
Concerti dal 2 al 18 luglio, con Sissoko, Nik West, MonoNeon e Frost Jazz Orchestra
"Stay Human", l'invito a riscoprire con la musica il valore delle relazioni, dell'ascolto e della dimensione umana dell'arte, è il filo conduttore della 36/a edizione di Udin&Jazz, presentata a Udine. Dal 9 al 18 luglio, con anteprima il 2 luglio, il festival porterà in città concerti, incontri e progetti originali. "Qualità e profondità dei messaggi sono, come sempre, al centro del festival", ha spiegato il direttore artistico di Euritmica, Giancarlo Velliscig. L'anteprima del 2 luglio al Castello sarà affidata a Pat Metheny, a Udin&Jazz per la 14/a volta, con la prima nazionale di Side-Eye III+. Prima del concerto si esibirà il Kormôr Jazz Collective, gruppo di pionieri del jazz udinese. Il 15 luglio il centenario di Miles Davis sarà celebrato con Marcus Miller e We Want Miles!, con Mike Stern, Bill Evans e Mino Cinelu. Il 14 luglio, a Lignano, è atteso Jacob Collier con la Naonis Orchestra. Per il Comune, il vicesindaco Alessandro Venanzi e l'assessore alla Cultura Federico Pirone hanno richiamato il valore di una manifestazione che "qualifica la comunità cittadina" e lancia "un messaggio potente di liberazione umana contro guerre e razzismo". Venanzi ha sottolineato anche i riflessi economici del festival, capace di promuovere Udine in Italia e all'estero e di raccontare la diversità come ricchezza. Il vicepresidente del Friuli Venezia Giulia Mario Anzil, in un messaggio, ha evidenziato radicamento nel territorio, apertura internazionale e "il valore di un progetto fondato su relazioni, ascolto e continuità". In cartellone anche Baba Sissoko, Nik West, MonoNeon, Frost Jazz Orchestra, Francesco Bearzatti, Matteo Mancuso, Kurt Rosenwinkel, Danilo Gallo, Antonio Forcione e Roberto Ottaviano.
L.Flores--LGdM