La Gaceta De Mexico - Farhadi, un crimine le morti in Iran nelle proteste, nelle esecuzioni e in guerra

Farhadi, un crimine le morti in Iran nelle proteste, nelle esecuzioni e in guerra
Farhadi, un crimine le morti in Iran nelle proteste, nelle esecuzioni e in guerra

Farhadi, un crimine le morti in Iran nelle proteste, nelle esecuzioni e in guerra

Il regista 'ci svegliamo ogni mattina con notizie di persone uccise senza senso'

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Negli ultimi mesi "mentre ero nella post produzione di Histoires Paralles, sono accaduti due eventi tragici in Iran. Ero a Teheran la scorsa settimana e porto con me l'angoscia di quegli eventi. Uno è stata la morte di tanti innocenti, anche molti bambini nella guerra, e prima di quello i moltissimi innocenti massacrati mentre stavano manifestando. Questi due eventi sono molto dolorosi e non saranno mai dimenticati". Lo dice al Festival di Cannes il cineasta iraniano Asghar Farhadi nella conferenza stampa per Histoires paralleles. "Prendere posizione, esprimere indignazione per la morte di civili nella guerra non vuol dire essere a favore dell'uccisione dei dimostranti - sottolinea - allo stesso tempo mostrare empatia per persone uccise nelle dimostrazioni non vuole dire che non si può provare dolore per quelle morte sotto le bombe". Tutte queste morti "sono un crimine, sotto nessuna circostanza posso giustificare l'uccisione di persone in guerra, nelle esecuzioni o il massacro di persone che protestano. È estremamente crudele e tragico vedere che nel mondo di oggi nonostante il progresso ci svegliamo ogni giorno con notizie di persone uccise senza senso".

E.Sanchez--LGdM