La Gaceta De Mexico - Il trio elettronico australiano Rufus du Sol a Bologna, unica data italiana

Il trio elettronico australiano Rufus du Sol a Bologna, unica data italiana
Il trio elettronico australiano Rufus du Sol a Bologna, unica data italiana

Il trio elettronico australiano Rufus du Sol a Bologna, unica data italiana

Hanno pubblicato cinque album in studio e sono vincitori di un Grammy Award

Dimensione del testo:

Il trio elettronico australiano Rufus du Sol, composto da Jon George, James Hunt e Tyrone Lindqvist e vincitore di un Grammy Award, sarà il 28 aprile all'Unipol Arena di Casalecchio di Reno (Bologna) per l'unico concerto italiano del loro tour europeo più grande di sempre, dopo la data sold out al Parco della Musica Ennio Morricone-Cavea di Roma nel 2025. Noti per la creazione di musica elettronica pensata per la pista da ballo, i Rufus hanno pubblicato cinque album in studio, tra cui l'ultimo lavoro 'Inhale/Exhale', che li ha portati in tour in Nord America, Sud America, Europa e Australia, vendendo 700.000 biglietti. Jon George e James Hunt hanno anche dato vita a un progetto parallelo come Dj, che è diventato uno dei più apprezzati nella scena: la band ha trasformato questo successo nella propria etichetta, Rose Avenue, e nel festival boutique Sundream, che si svolge a Tulum e a Baja, in Messico. Sulla scia di un decennio di trasformazioni in cui i Rufus Du Sol sono passati dall'essere una band sperimentale emergente di Sydney a uno dei gruppi più importanti - uno dei rari gruppi elettronici dal vivo in grado di riempire gli stadi, essere headliner al Coachella e suonare al Circoloco Ibiza - il trio ha presentato il suo ambizioso quinto album 'Inhale/Exhale', che vede la band attraversare con sicurezza la sua fase successiva, integrando le tecniche ipnotiche e i concetti artistici dei suoi primi dischi con riferimenti inaspettati e una nuova maturità. Il risultato è un progetto caratterizzato da campionamenti soul vintage, strumentali spaziosi e riferimenti alle spensierate tracce da discoteca della loro giovinezza.

A.Soto--LGdM