Il ghiaccio dell'Antartide svela il clima degli ultimi 3 milioni di anni
La temperatura degli oceani potrebbe aver inciso più dei gas serra
I principali cambiamenti climatici avvenuti negli ultimi 3 milioni di anni potrebbero essere stati influenzati maggiormente dalle variazioni della temperatura oceanica piuttosto che dai gas serra. Lo suggeriscono le analisi di antiche carote di ghiaccio prelevate nella regione di Allan Hills, nell'Antartide orientale. I risultati sono pubblicati su Nature in due studi distinti, realizzati dai ricercatori del National Science Foundation Center for Oldest Ice Exploration, con sede presso l'Oregon State University negli Stati Uniti. Negli ultimi 3 milioni di anni, il clima globale si è gradualmente raffreddato, con cicli glaciali sempre più frequenti, e ha subito due cambiamenti principali. Circa 2,6 milioni di anni fa, si sono formate calotte di ghiaccio nell'emisfero settentrionale e alle alte latitudini, con cicli glaciali della durata di circa 40.000 anni. Successivamente, intorno a 1,2 milioni di anni fa, il periodo dei cicli è aumentato fino a circa 100.000 anni, permettendo alle calotte di ghiaccio di diventare più grandi. Per fare luce sui fattori che hanno determinato questi cambiamenti, i ricercatori hanno analizzato le carote di ghiaccio di Allan Hills per ricostruire la temperatura media oceanica e le concentrazioni di gas serra negli ultimi 3 milioni di anni. Non sono emerse variazioni significative nelle concentrazioni di metano ed è stato riscontrato un lieve calo dell'anidride carbonica (di circa 20 parti per milione) tra 2,9 e 1,2 milioni di anni fa, seguito da concentrazioni stabili tra 1,2 e 0,8 milioni di anni fa. Questo risultato suggerisce che le concentrazioni di gas serra potrebbero non essere state la causa principale dei due cambiamenti climatici. D'altra parte, le variazioni della temperatura oceanica sembrano essere associate alle transizioni climatiche. Le misurazioni delle concentrazioni di gas nobili, che fungono da indicatore della temperatura oceanica (xeno e kripton si dissolvono a temperature diverse), indicano un marcato raffreddamento circa 2,7 milioni di anni fa, seguito da temperature stabili tra 1,2 e 0,8 milioni di anni fa.
X.Quintero--LGdM