Schillaci, importante favorire consumo di alimenti freschi e poco processati
'Per il 90% degli italiani la Dieta mediterranea è uno strumento di prevenzione'
"Credo sia sempre più importante favorire un consumo consapevole e incoraggiare la presenza nella dieta di alimenti freschi o minimamente trasformati, offrendo ai cittadini informazioni chiare, corrette e basate soprattutto sulle evidenze scientifiche. Abbiamo rivolto un'attenzione particolare alla promozione della Dieta mediterranea, che io definisco italiana. Questo impegno sta dando i suoi frutti. È un buon segno il dato che emerge dall'ultimo rapporto Censis, diffuso in queste ore, secondo il quale il 90% degli italiani ritiene che la Dieta mediterranea sia uno strumento efficace di prevenzione. Anche la grande attenzione che gli italiani sembrano mostrare, sempre secondo il Censis, al tema degli alimenti ultraprocessati dimostra un'accresciuta consapevolezza". Lo ha detto, intervendo al forum Coldiretti in corso a Roma, il ministro della Salute, Orazio Schillaci, per cui, "investire in un'alimentazione sana significa anche investire sul futuro e sulla sostenibilità del nostro Servizio sanitario nazionale", in un'ottica di prevenzione di molte patologie. Per il ministro, "mangiare bene è una responsabilità che va condivisa e che deve coinvolgere le famiglie, le scuole, le istituzioni, i professionisti sanitari e il mondo produttivo. Su questo il Ministero è impegnato sia a livello nazionale sia nell'ambito di tanti progetti europei e internazionali". "Un'attività - ha sottolineato - che rientra nella promozione dei corretti stili di vita, una priorità della nostra azione. Non a caso, nella riorganizzazione del Ministero abbiamo previsto una direzione generale apposita". Schillaci ha poi evidenziato come "accanto alla promozione di un'alimentazione sana, il Ministero è impegnato a garantire la sicurezza degli alimenti che arrivano sulle nostre tavole". Schillaci ha poi ricordato come l'Italia sia stata il primo Paese a introdurre una legge per la prevenzione e la cura dell'obesità. "Tutto questo - ha concluso il ministro - si inserisce nel nuovo Piano nazionale della prevenzione 2026-2031, che è lo strumento centrale della nostra strategia, che ha un approccio One Health e considera in modo integrato la salute umana, animale e ambientale, e che riconosce l'importanza della collaborazione tra settori diversi".
S.Lopez--LGdM