Il 4 aprile Giornata della malattia IgG4-correlata, in Puglia 200 casi
La patologia immuno-mediata è molto rara
Definita dagli specialisti 'la grande imitatrice', la malattia IgG4-correlata è una patologia immuno-mediata rara che può nascondersi in quasi ogni organo: pancreas, reni, ghiandole salivari, orbite oculari, tiroide o aorta. La sua capacità di manifestarsi con sintomi eterogenei e spesso poco specifici rende il riconoscimento particolarmente complesso. Il prossimo 4 aprile si celebra la Giornata mondiale dedicata a questa patologia che, in Italia, registra cinque casi ogni centomila abitanti, con maggiore incidenza tra 50 e 70 anni e una maggiore presenza nel sesso maschile. In Puglia, in assenza di un registro nazionale e regionale specifico, si stimano circa 200 persone affette. "Il problema è che la malattia è ancora misconosciuta", dice Florenzo Iannone, docente ordinario di Reumatologia all'università Aldo Moro e direttore dell'unità operativa complessa di Reumatologia del Policlinico. "Se lo specialista non la sospetta, molte diagnosi rimangono ignote. Eppure . prosegue - una volta individuata, il trattamento è relativamente semplice e può portare a casi di guarigione o a un cambiamento totale della qualità della vita. Senza diagnosi, invece, si attuano terapie errate che possono persino peggiorare la situazione del paziente". "A Foggia - aggiunge Ada Corrado, docente di Reumatologia all'università e responsabile della struttura semplice di Diagnosi e cura malattie rare reumatologiche del Policlinico - disponiamo di un reparto di Reumatologia con 15 posti letto, una realtà rara in Italia, che ci permette di accogliere pazienti anche da fuori regione".
L.Navarro--LGdM