La Gaceta De Mexico - Obesità, società scientifica chiede impegno condiviso con le istituzioni

Obesità, società scientifica chiede impegno condiviso con le istituzioni

Obesità, società scientifica chiede impegno condiviso con le istituzioni

Il presidente della Sio, 'nostro manifesto prosecuzione pratica della legge Pella'

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Rafforzare l'impegno condiviso tra comunità scientifica e istituzioni nel riconoscere l'obesità come malattia cronica e nel promuovere politiche sanitarie più efficaci con il coinvolgimento di 20 organizzazioni scientifiche, istituzionali, rappresentanti dei pazienti e aderenti alla World Obesity Federation. È questo l'obiettivo del 'manifesto di Erice', presentato al Senato e promosso dalla Società italiana obesità (Sio), che accoglie con entusiasmo "la nascita di questa grande alleanza tra comunità scientifica e politica". Il presidente della Sio, Silvio Buscemi, osserva che "grazie all'approvazione della legge Pella, il nostro Paese ha scardinato decenni di inerzia, diventando il faro internazionale nella lotta all'obesità. Grazie alla sua approvazione e all'inserimento dell'obesità nel Piano Nazionale della Cronicità (Pnc), per la prima volta un Paese ha dimostrato una sensibilità così spiccata verso i temi della prevenzione e della presa in carico". Il Manifesto di Erice, prosegue "è la prosecuzione ideale e pratica della legge Pella e dimostra quanto sia fondamentale l'impegno della comunità scientifica italiana nel sostenere l'iniziativa politica per il pieno riconoscimento dell'obesità come malattia cronica, complessa e recidivante". Il documento richiama la necessità di garantire un accesso equo alle cure, percorsi assistenziali omogenei sul territorio nazionale e un approccio multidisciplinare basato sulle evidenze scientifiche. Inoltre, pone al centro la persona che vive con obesità e promuove il contrasto allo stigma e alle discriminazioni.

P.Gomez--LGdM