Caf pronti a rottamazione quinquies, le adesioni dal 16 ottobre
Collaborazione tra la Consulta e l'Agenzia delle Entrate
Dal 16 ottobre e fino al 15 dicembre 2026 i cittadini con debiti verso i Comuni e gli altri enti locali affidati all'Agenzia delle entrate-Riscossione potranno presentare domanda di rottamazione quinquies. La Consulta Nazionale dei Caf comunica che la propria rete è pronta ad assistere i contribuenti in tutte le fasi della procedura, grazie a un percorso di collaborazione avviato nei mesi scorsi con Agenzia delle entrate-Riscossione (AdeR). La rottamazione quinquies - si ricorda - consente di estinguere i debiti affidati ad Agenzia delle Entrate tra il primo gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 pagando solo il capitale dovuto: sanzioni, interessi e aggio vengono azzerati. La misura riguarda i cittadini con debiti verso gli enti locali che hanno aderito alla procedura: secondo l'elenco reso disponibile da AdER e pubblicato sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it, si tratta complessivamente di circa 1.500 enti. Per garantire un'assistenza qualificata su tutto il territorio, la Consulta Nazionale dei Caf ha coinvolto i 42 Caf associati in un percorso formativo dedicato, realizzato con AdeR. L'iniziativa ha previsto quattro sessioni formative che hanno coinvolto 112 operatori, i quali, a loro volta, formeranno tutto il personale dei territori interessati. Nei prossimi due mesi, in aggiunta all'assistenza fornita da AdeR, i cittadini potranno rivolgersi alle sedi dei Caf per verificare la propria posizione debitoria, ricevere supporto nel calcolo degli importi dovuti e nella compilazione della domanda, ed essere accompagnati fino alla conclusione del piano di pagamento, la cui prima rata è fissata al 31 marzo 2027. Grazie all'attività formativa, infatti, gli operatori potranno utilizzare con più efficacia e immediatezza i servizi online disponibili sul sito di AdeR per le operazioni connesse alla Rottamazione-quinquies degli enti locali.
R.Espinoza--LGdM