L'Ue lancia l'iniziativa Team Gaza, Italia tra i Paesi aderenti
883,6 milioni per la ricostruzione della Striscia, nuovi fondi per l'Autorità palestinese
Durante la riunione del Palestine Donor Group (Pdg), la Commissione Ue ha lanciato la "Team Gaza Initiative", una piattaforma per coordinare gli interventi a sostegno della ricostruzione della Striscia di Gaza. All'iniziativa partecipano tredici Stati, tra cui l'Italia, insieme alla Commissione, alla Banca europea per gli investimenti e alla Banca mondiale, con un sostegno finanziario di 883,6 milioni di euro per le prime azioni previste. Annunciati anche nuovi impegni finanziari per un importo di 41.7 milioni a favore dell'Autorità palestinese. Oltre all'Italia, all'iniziativa Team Gaza partecipano i governi di Francia, Germania, Spagna, Belgio, Paesi Bassi, Danimarca, Finlandia, Svezia, Regno Unito, Giappone, Norvegia e Svizzera, mentre altri Paesi, tra cui Australia e Canada, hanno espresso interesse ad aderire. L'iniziativa, in linea con il Gaza Peace Plan e con la risoluzione 2803 del Consiglio di Sicurezza dell'Onu, si basa sulla Valutazione rapida dei danni e dei bisogni per Gaza pubblicata nell'aprile 2026 da Ue, Nazioni Unite e Banca mondiale e coordinerà i progetti per il ripristino dei servizi essenziali a Gaza, dalle infrastrutture idriche e sanitarie alla gestione dei rifiuti, fino ai sistemi sanitari, energetici, agricoli e alimentari. Nel corso della riunione c'è stato inoltre un primo scambio sui due progetti per l'acqua e la gestione dei rifiuti concordati dalla commissaria Šuica, con le autorità israeliane durante la sua recente missione in Israele e Palestina. A margine del Pdg, l'Ue, insieme a Italia, Spagna, Danimarca, Cipro, Irlanda, Grecia, Portogallo, Paesi Bassi, Francia, Svizzera e Belgio, ha firmato nuovi accordi per un totale di 41,7 milioni di euro attraverso il meccanismo Pegase, lo strumento creato nel 2008 con elevati standard di controllo applicati attraverso audit ex ante e verifiche ex post, per convogliare in modo trasparente ed efficace gli aiuti all'Autorità palestinese. Tale importo si somma ai 310 milioni di euro che la Commissione europea si è impegnata a versare tramite il Pegase per il biennio 2026-2027. Dalla sua istituzione, il meccanismo ha mobilitato complessivamente 3,8 miliardi di euro a sostegno della popolazione palestinese. Quella odierna è stata la seconda riunione del Pdg, copresieduta da Šuica, e dal primo ministro dell'Autorità palestinese, Mohammad Mustafa, alla presenza di 65 delegazioni internazionali. Tra i partecipanti figuravano ministri e alti funzionari degli Stati membri dell'Ue e dei paesi partner, nonché rappresentanti di organizzazioni internazionali e regionali e istituzioni finanziarie. Alla riunione hanno partecipato per la prima volta l'Alto rappresentante del Board of Peace, Nikolay Mladenov, e il capo del Comitato nazionale per l'amministrazione di Gaza, Ali Shaath.
S.Moreno--LGdM