Alluvioni nel Ravennate, chiusa indagine per 14 tecnici
I pm contestano una "lunghissima e perdurante catena di negligenze e omissioni"
La Procura di Ravenna ha chiuso le indagini sulle tre esondazioni che tra maggio 2023 e settembre 2024 hanno colpito Faenza e il bacino del Senio, accusando 14 dirigenti e funzionari comunali, regionali e della Protezione civile, tecnici progettisti e amministratori di ditte coinvolte nelle opere. Il fascicolo, per disastro colposo e reato di pericolo è dei pm Daniele Barberini e Francesco Coco: secondo la ricostruzione di Procura e carabinieri, supportati da consulenze tecniche, gli indagati avrebbero provocato o non impedito le alluvioni con una "lunghissima e perdurante catena di negligenze, inefficienze burocratiche e omissioni.
X.Rivera--LGdM