Divella replica a esposto Codacons e Adusbef, vicenda chiusa da sei anni
La Spa di Rutigliano, "adempiuto a tutti gli obblighi di comunicazione della normativa"
"La vicenda per l'azienda si è ampiamente, definitivamente e positivamente conclusa da oltre 6 anni, senza avere ulteriori e successivi strascichi legali o di altra natura". Lo afferma la F. Divella Spa, azienda produttrice di pasta con sede a Rutigliano, nel Barese, che in una nota replica all'esposto presentato ieri dalle associazioni dei consumatori Codacons e Adusbef in cui si ipotizzano presunte condotte commerciali scorrette riguardo alle indicazioni riportate sulle confezioni di pasta in merito all'origine italiana del prodotto e di tutta la filiera. L'azienda dice di volere "fare chiarezza, con la massima serenità e trasparenza, a tutela dei consumatori e della propria storia industriale e famigliare" nata più di 130 anni fa. Secondo quanto ricostruisce la società, "le questioni sollevate risalgono a un procedimento dinanzi all'Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) del 2020, rivolto anche ad altri marchi, riguardanti una diversità di interpretazione tecnica sulla chiarezza informativa delle confezioni di pasta, relativa alla provenienza dei grani utilizzati". "Divella - prosegue la nota - ribadisce di aver adempiuto integralmente a tutti gli obblighi di comunicazione previsti dalla normativa di settore eurounitaria e nazionale e dagli impegni assunti con Agcm, operando nel pieno rispetto delle norme sulla concorrenza e, soprattutto, a tutela del fondamentale diritto all'informazione del consumatore". "F. Divella Spa continuerà a tutelare con fermezza l'integrità del proprio marchio, il lavoro di centinaia di collaboratori infaticabili e la fiducia di milioni di famiglie che ogni giorno scelgono i nostri prodotti, confidando pienamente nell'operato dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato", conclude la nota.
F.Castillo--LGdM