In Portogallo oggi in vigore la cosiddetta 'legge del burqa'
Vietato coprire volto in luoghi pubblici. Pene pecuniarie e detentive per i trasgressori
Entra oggi in vigore, in Portogallo, la cosiddetta "legge del burqa", che vieta di nascondere il viso nei luoghi pubblici. Il reato è punibile con una multa fino a 3 mila euro per chi incorre in un'infrazione, mentre per chi obbliga qualcuno a uscire con il volto coperto è prevista una pena fino a due anni di reclusione, aggravata di un terzo qualora la vittima sia minorenne. Sono considerati spazi pubblici "le vie pubbliche, nonché i luoghi aperti al pubblico, destinati al servizio pubblico, i luoghi in cui vengono prestati servizi generalmente accessibili ai cittadini", mentre sono esclusi dall'applicazione della legge aeromobili, sedi diplomatiche e consolari e luoghi di culto. Un'altra eccezione importante è rappresentata dai motivi di salute, resta dunque possibile coprire il volto con una mascherina chirurgica. Approvata lo scorso luglio con i voti delle diverse destre parlamentari, la legge si basava su una proposta del partito di estrema destra Chega, ma era poi stata emendata dal partito del primo ministro, il conservatore Luís Montenegro, per evitare rischi di incostituzionalità, soprattutto in materia di libertà religiosa. Nella sua stesura definitiva, promulgata in estate dal Presidente della Repubblica, la proibizione si basa su motivi legati più alla sicurezza e all'ordine pubblico che alla religione.
U.Romero--LGdM