Whirlpool, 'supporto e risorse ai dipendenti interessati da chiusura sito'
"Decisione dovuta a riorganizzazione interna, prosegue il confronto con i sindacati"
"Whirlpool è pienamente consapevole dell'impatto che questa decisione avrà sui dipendenti e sulla comunità locale. Il confronto con le organizzazioni sindacali proseguirà con l'obiettivo di individuare possibili misure volte a mitigare l'impatto e fornire supporto e risorse per la transizione ai dipendenti interessati". Così la multinazionale americana in seguito ala decisione di voler chiudere il centro di progettazione, focalizzato sulle attività tecniche e di sviluppo prodotto nel segmento front-load laundry, a Fabriano (Ancona) dove lavorano 40 dipendenti. La Whirlpool parla di "decisione difficile" dovuta a una riorganizzazione industriale a seguito del "contesto macroeconomico globale con le tensioni geopolitiche, le pressioni inflazionistiche, l'aumento dei costi delle materie prime e dall'intensificarsi della concorrenza nei mercati in cui la compagnia opera". "Whirlpool - prosegue la nota - sta rafforzando l'allineamento tra competenze tecniche, principali hub di sviluppo prodotto e priorità di business, con l'obiettivo di migliorare integrazione, efficacia operativa e capacità di risposta alle esigenze dei clienti". Da qui, quindi, la decisione integrare progressivamente nei principali poli tecnologici, centri decisionali e siti produttivi della compagnia, rendendo il mantenimento dell'ufficio di Fabriano "non più sostenibile nell'ambito del modello operativo globale dell'azienda", conclude la nota, evidenziando che la decisione "non avrà alcun impatto sull'ufficio di Varese, focalizzato sulle tecnologie di cottura e sui sistemi a induzione".
A.Sandoval--LGdM