Assemblea Nazionale sul Futuro, al lavoro per giovani e nuove generazioni
Il progetto promosso dall'ASviS per mettere il futuro al centro del dibattito pubblico
"Capacità di pensare ai prossimi decenni e coinvolgimento delle nuove generazioni", affinché l'Italia "torni a essere un Paese in cui i giovani possono restare per realizzare i propri sogni". Alice Morabito e Eugenio Russo 19 e 21 anni e idee chiare sul futuro sono i due presidenti della Costituente composta da 40 under 35 e 12 Mentor dell'Assemblea Nazionale sul Futuro, una nuova "istituzione" incaricata di elaborare proposte politiche riguardanti il futuro del nostro Paese che nascerà nel 2027, presentata oggi alla Camera. La creazione dell'Anf è uno degli obiettivi principali di Ecosistema Futuro, il progetto promosso dall'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) per mettere il futuro (anzi "i futuri") al centro del dibattito culturale e politico italiano, in attuazione del "Patto per il Futuro" e della Dichiarazione sulle future generazioni firmato dall'Italia alle Nazioni Unite il 24 settembre del 2024. L'Assemblea nazionale sul Futuro inizierà i propri lavori nell'autunno del 2027, a Parma, grazie al sostegno del Comune di Parma che, proprio in quell'anno, sarà Capitale Europea dei Giovani. "La riforma del 2022 degli articoli 9 e 41 della Costituzione e la Valutazione di impatto generazionale, introdotta nel 2025, hanno segnato un cambio di passo. Con l'Assemblea Nazionale sul Futuro vogliamo andare oltre: dare più voce alle nuove generazioni e portare stabilmente il lungo periodo nelle scelte del Paese. Il sogno è che l'Assemblea diventi una nuova istituzione e che, un giorno, questa iniziativa finisca nei libri di storia", ha detto Enrico Giovannini, direttore scientifico dell'ASviS, presentando l'iniziativa."L'Assemblea Nazionale sul Futuro è un progetto ambizioso e innovativo di assemblea civica", sottolinea Elena Cattaneo, senatrice a vita e Mentor della Costituente, sottolineando che "il senso di essere alla Camera dei deputati oggi è anche quello di aprire un focus politico sul futuro come comunità politica e sociale per costruire l'Italia che vogliamo nel 2050". "Un'assemblea di cittadine e cittadini estratti a sorte, con una forte presenza di under 35, porta nelle istituzioni lo sguardo di chi dovrà convivere più a lungo con le conseguenze delle nostre scelte. Da ministro dell'Ambiente ho visto quanta fatica facciano gli interessi delle generazioni future a entrare nelle decisioni politiche", ha commentato il vicepresidente della Camera Sergio Costa.
D.Quate--LGdM