Borsa: l'Europa avanti piano in attesa della Fed, Milano +0,5%
Scende il petrolio anche se il Brent resta vicino a 108 dollari, poco mossi i bond
Le Borse europee proseguono in cauto rialzo in attesa delle decisioni che la Fed prenderà questa sera sui tassi, così come sono poco mossi i titoli di Stato, i cui rendimenti si mantengono sui massimi da diversi anni. Milano avanza dello 0,5%, Londra e Parigi dello 0,3% e Francoforte dello 0,2%. Positivi anche i future su Wall Street, con il Nasdaq che avanza dello 0,5% e l'S&P dello 0,2%. A ridare un po' di tono ai listini è il calo del petrolio, con il Wti che cede l'1,7% a 104,1 dollari al barile e il Brent lo 0,9% a 107,9 dollari. In rialzo invece il prezzo del gas, che sale dell'1,9% a 81,6 euro al megawattora. Il mercato scommette su un taglio dei tassi da parte della Fed, con gli investitori che vorrebbero rassicurazioni sull'impegno di Kevin Warsh nella lotta all'inflazione. Se così non fosse le tensioni sui titoli di Stato potrebbero proseguire. I rendimenti sono poco mossi: i Btp si mantengono poco sopra il 4,4%, vicini ai massimi da novembre 2023 mentre i Treasury trattano appena sotto il 5%. Sul listino milanese corrono Prysmian (+2,7%), Stm (+2,5%), Tenaris (+2,1%), Saipem (+1,8%) e Inwit (+1,5%) mentre scivola Stellantis (-2,6%) dopo il taglio del giudizio da parte di Berenberg. Fiacca anche Campari (-0,4%) nonostante la promozione di Deutsche Bank. Scatta The Italian Sea Group (+5,5%) che ha reso noto di aver ricevuto 11 manifestazioni di interesse.
L.Navarro--LGdM