Borsa: Europa a due velocità, future Usa positivi, Milano +0,3%
In calo il greggio, il gas e l'oro. Euro più forte sul dollaro
Si muovono a due velocità i principali listini di borsa europei all'indomani della decisione della Fed di lasciare invariati i tassi e della firma del presidente Usa Donald Trump dell'accordo con l'Iran. La migliore è Francoforte (+0,5%), seguita da Parigi (+0,45%) e da Milano (+0,3%). Immobile Madrid (+0,03%), debole invece Londra (-0,55%). Positivi i future Usa in assenza di dati macro, a parte il calo della disoccupazione nel Regno Unito dal 5 al 4,9%. In calo il greggio (Wti -2,15% a 75,17 dollari al barile e Brent -1,8% a 78,14 dollari), il gas (-3,14% a 40,56 euro al MWh) e l'oro (-0,81% a 4.296,5 dollari l'oncia). Si indebolisce il dollaro a 1,15 sull'euro, stabile invece a 1,33 sulla sterlina e a 160,63 yen. Invariato a 70,4 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano i rialzo di 1,1 punti al 3,63%, quello tedesco in calo di 0,1 punti al 2,92% e quello francese in crescita di 0,5 punti al 3,66%. In luce i produttori di semiconduttori Infineon (+3,87%), Technoprobe (+2,2%), Aixtron (+2,03%), Nordic (+1,67%) ed Stm (+1,1%) sulla scia di quanto già avvenuto in Asia. Frenano i petroliferi Bp (-1,25%), Shell (-1,2%), TotalEnergies (-0,75%) ed Eni (-0,64%), con prese di beneficio su Saipem (-2,68%) e Subsea7 (-1,14%) in attesa del verdetto della commissione Ue sulle nozze, previsto entro il prossimo 22 luglio. Ancora deboli gli automobilistici Stellantis (-1,1%), Mercedes (-2%) e Bmw (-1,9%) all'indomani del taglio alle stime di quest'ultima. In ordine sparso le banche. Tengono banco Bpm (+1%) e Unicredit (+0,25%), che secondo il Sole 24 Ore avrebbe offerto senza successo a Delfin il 5% in azioni proprie in cambio del 10% in Generali (+1,43%). In calo Mediobanca (-0,53%), Intesa (-0,3%) ed Mps (-0,2%), poco mossa Commerzbank (+0,1%).
L.Flores--LGdM